EVENTI

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Venerdì 7 luglio


Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta - ore 19

SANTA MESSA CON CANTO GREGORIANO
Gruppo Vocale Laurence Feininger

Commemorazione dedicata a Mozart, in quella stessa Chiesa dove Wolfgang e il padre Leopold parteciparono alla Messa domenica 18 agosto 1771.

Palazzo de’ Pizzini -
Wolfgang Amadeus Mozart
SONATE PER PIANOFORTE A QUATTRO MANI
Ella Sevskaya e Alain Roudier - fortepiano
Sonata KV 19d, KV 381, KV 358, KV 521

Secondo Einstein « La sonata a quattro mani è per Mozart un campo particolare, in cui la fantasia può spaziare liberamente ed in cui tutti gli elementi, galanti e dotti, vengono combinati e sintetizzati. I passaggi, sottolineando un carattere per allora moderno, sono un autentico dialogo, con effetti di eco o di semplice divisione tra melodia e accompagnamento, dentro al quale si nascondono le voci dell’orchestra dando spesso alle sonate un carattere sinfonico. L’alternarsi dei due esecutori o la
supremazia dell’uno sull’altro fanno posto ad un vero contrasto ricco di vivacità e tenerezza, di intimità ed ardore, come in ogni romanza appassionata e sognante dei duetti d’opera.


Centro Storico e Piazza San Giovanni - ore 22
BUON COMPLEANNO AMADE’
Corteo Città di Velluto
Allestimenti scenografici Riccardo Ricci
Costumi Chiara Defant
Regia Roberto Marafant

Un omaggio alle opere di Mozart. Il Don Giovanni, Le Nozze di Figaro, Così fan tutte, Il Flauto Magico. Una parata di carri allegorici ispirati alle Opere di Mozart attraversa il centro storico e arriva in Piazza San Giovanni per i festeggiamenti dedicati a Mozart.

Venerdì 14 luglio

Palazzo de’ Pizzini - ore 21
Wolfgang Amadeus Mozart

LIEDER
Lorna Windsor, soprano
Temenuschka Vesselinova, fortepiano

Con i Lieder il pianoforte abbandona il gioco fine a se stesso ed illumina le sue note di una straordinaria gioia di vivere.
La pura fantasia decorativa, che Mozart lascia correre a briglia sciolta, cessa talvolta di essere tale, per penetrare nel tema e trasformarlo dall’interno, intuendo, anche sotto questo profilo, i futuri bagliori romantici. Sono spesso momenti di tormento, di melanconico sconforto, di brucianti reminiscenze d’amore, che accompagnano riflessioni sul fuggir dell’umana esistenza. Ma spesso questi momenti sono intessuti anche di vibranti inni alla vita, di solenne patriottismo e di scherzose ariette popolari.


Palazzo Azzolini - ore 21
MOZART IN VIAGGIO

Lettura scenica per attori e immagini della novella di Eduard Morike “Mozart in viaggio verso Praga” curata e diretta da Roberto Marafante
“Nell’autunno dell’anno 1787 Mozart, accompagnato dalla moglie, partì alla volta di Praga, per farvi rappresentare il Don Giovanni”, così inizia questa novella, forse la più celebrata di tutto l’Ottocento tedesco, che narra una breve sosta del musicista presso un piccolo castello ai confini della Boemia. E’ una giornata serena dove gli ospiti vengono festeggiati, dove si intrecciano lievi e divertenti conversazioni intorno a Mozart e alla sua opera. Giunge, però, la sera, e solo ora Mozart decide di far ascoltare al pianoforte ai suoi nobili amici, in prima assoluta, “la scena del Commendatore”: un brivido e un presagio di morte incrina la serenità della giornata. Il contrasto tra la gioia di vivere e la presenza della morte, fra il volto solare e quello demoniaco dell’arte creano un’inquietudine che si rivela la vera natura della musica mozartiana. Un gioco di specchi tra uno dei più grandi musicisti e Morike, il grande poeta romantico, entrambi tedeschi ed entrambi rappresentanti di quel lirismo carico delle ombre drammatiche del loro tempo: il Settecento con la Rivoluzione, e l’Ottocento con le sanguinose guerre europee.
Finalmente una prospettiva diversa per inquadrare la sfuggente figura del “bambino prodigio” e del suo capolavoro, il Don Giovanni.
Roberto Marafante


Piazza San Giovanni - ore 22.30
S.E.T.’ IMMAGINI MZRT
Spettacolo di Danza Contemporanea dedicato a Mozart
Compagnia 3D-TREDINAMICHE con Francesca Laghi,
Francesca Manfrini e Giacomo Todeschi
Mixed & produced by Kikko Martini for Uneek Production
Coreografi e di Francesca Manfrini

Focalizzare un gesto è focalizzare una emozione e la sua storia. Metabolizzare l’emozione è creare immagini. Un set di immagini e di gesti può aprire un mondo di
percorsi intimi e personali. E Mozart qui si inserisce. Per caso. Si intromette nella musica più cruda senza preavvisi, si infi la nell’aria che respirano i danzatori
e li costringe a muoversi su un piano inaspettato, su frequenze non consone alla loro gestualità. Relazionarsi con un mondo musicale e corporeo interiore ediverso induce a più punti fermi possibili. Spinge a trovare giustifi cazioni nella frenesia delle abitudini. A riconoscere un luogo dove confermare se stessi. Ci si trova così a dialogare attraverso immagini e set digesti, flash e ricordi che non sempre coincidono con la musica. Perchè dialogare è sempre più diffi cile.

Sabato 15 luglio


Palazzo Azzolini - ore 19 e 21
MOZART IN VIAGGIO

Lettura scenica per attori e immagini della novella di Eduard Morike
“Mozart in viaggio verso Praga”
curata e diretta da Roberto Marafante


Palazzo Malfatti Scherer - ore 21 e ore 23
Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento e Centro Servizi Culturali Santa Chiara. In occasione del duecentocinquantesimo anno dalla nascita di W. Amadeus Mozart, la nuova produzione della rassegna Seduzioni in Villa ha come tema il mito di Don Giovanni.

IL DISSOLUTO PUNITO

Un Don Giovanni per Mozart
Di Lorenzo da Ponte
Il dissoluto punito ossia il don Giovanni, il testo poetico di Lorenzo Da Ponte musicato da W. A. Mozart, costituisce il passaggio dal “parlato” al “cantato” del mito di Don Giovanni, in un orizzonte dove amore e morte si intrecciano in senso tragico.


DIARIO DI GIOVANNI IL SEDUTTORE

Di Roberto Lerici da Soren Kierkegaard
Il Diario di Giovanni il seduttore è rivisitato e ricostruito da Lerici secondo variazioni e
ipotesi riproposte da una coscienza di oggi.
Il vero protagonista dello spettacolo è il pensiero di Kierkegaard intorno alla vita estetica, ovvero l’indifferenza, in contrapposizione alla scelta, nel bene e nel male, dell’attuazione.
Compagnia Teatro Belli
Scene e costumi di Chiara Defant
Regia di Antonio Salines

Piazza San Giovanni - ore 22
MOZART CELEBRATION YEAR 2006
The Swingle Singers Overture - Die Zauberfl öte
Eine Kleine Nachtmusik: Primo Movimento
Piano Concerto N.21: Secondo Movimento
Terzettino (’Soave sia il Vento’) da Cosi Fan Tutte
Piano Sonata N.15: Primo Movimento
Rondo ‘Alla Turca’
Variazioni su ‘Ah vous dirais-je Maman’
Ave Verum Corpus
Symphony N.40: Primo Movimento
Aria ‘Ach ich fühl’s’ da Die Zauberfl öte
Aria ‘Der Vogelfänger’ da Die Zauberfl öte

Dite a un trombettista che fa ”cantare” il suo strumento: gli avrete fatto un grande elogio; ma provate a dire a un cantante, che sembra una tromba! La risposta non sarà gentile, a meno che non abbiate a che fare con gli Swingle Singers. ”Cantare una musica eseguendola come se fosse suonata”: questo é, in breve, il motto degli Swingle Singers e della loro attività. Il complesso, costituito da Ward Swingle agli inizi degli anni ’60 a Parigi, poi ricomposto in occasione del trasferimento di questi a Londra, sulla base del doppio-quartetto con otto vocalisti educati secondo i canoni della tradizione corale inglese sulla quale Swingle proseguí la sua ricerca stilistica, introducendo e defi nendo quell’ormai inconfondibile sound che lo caratterizza, riscosse subito l’approvazione del pubblico e della critica.
Otto grandi voci, due soprani, due contralti, due tenori e due bassi per fare incontrare il Barocco e lo scat, fare impazzire pubblico e dj, e vincere un paio di Grammy e un All Music Award: Il loro repertorio nasce per essere assolutamente eclettico: madrigali, successi degli anni Sessanta e Settanta, jazz e canzoni folk e il gruppo è ormai diventato un classico, tanto che generazioni di giovani cantanti ne sono stati parte, sotto l’amorevole cura di Ward, emozionando i grandi teatri con le loro esecuzioni originalissime, rigorosamente a cappella o con l’aiuto di poche percussioni, di opere di Bach, Chopin, Mozart e di compositori contemporanei. Non sono solo cantanti: gli Swingle Singers, nella loro formazione odierna, fanno tutto da sé: sono coreografi , ballerini, costumisti e tecnici delle luci, e garantiscono ogni volta spettacoli meravigliosi. Ad Ala si presentano con un programma “speciale” dedicato a Mozart.

Domenica 16 luglio


Palazzo Azzolini - ore 19 e 21
Wolfgang Amadeus Mozart
CONCERTO PER GLASSHARMONICA
Adagio e Rondò KW 617 per glassharmonica e chitarra
Adagio in Do Maggiore KW 656 (KW 617a) per sola glassharmonica
Gianfranco Grisi, glassharmonica
Elvio Salvetti, chitarra

Protagonista di questo programma è uno strumento poco consueto, la glassharmonica, il cui nome resta nella nostra memoria soprattutto grazie a Mozart, che gli dedicò un capolavoro scritto nel 1791 per la virtuosa cieca Marianne Kirchgässner.
Il senso di mistero che domina l’Adagio introduttivo ci fa ben comprendere come Mozart avesse intuito perfettamente la strana combinazione di sonorità arcaiche ed evanescenti proprie delle sonorità dello strumento. Il Rondò seguente è in realtà un rondò-sonata e riflette la perfezione formale propria dell’estrema fase creativa mozartiana.


Piazza San Giovanni - ore 22
MOZART, PRODIGIO D’EUROPA
Balletto in un atto dedicato al genio di Salisburgo
Compagnia Balletto del Sud
Coreografie di Fredy Franzutti
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart
Scene di Francesco Palma

E’ stato detto che Mozart non faceva musica ma era la musica stessa: nessun musicista è stato così completo,spontaneo, perfetto. E soprattutto così precoce. Per lui la scoperta della musica fu come aver conosciuto un gioco fantastico. A pochi altri poteva applicarsi il doppio significato del verbo tedesco spielen, suonare e giocare, che lui rispettò per tutta la sua breve vita.
A Mozart il Balletto del Sud, una delle compagnie più prestigiose della danza italiana, dedica lo spettacolo Mozart prodigio d’Europa nei 250 anni dalla nascita. Dalla sua immensa produzione musicale alcune perle sono state scelte dal coreografo Fredy Franzutti per realizzare questo spettacolo. Una combinazione di brani famosi, sia strumentali che operistici, che inizia con l’Adagio della Serenata Gran partita in si bemolle maggiore K361, pezzo di intenso e poetico lirismo. L’Adagio e fuga in do minore K546, un vero e proprio tributo al contrappunto di Bach, è un lavoro di eccezionale profondità di pensiero. Celeberrima è poi la serenata Eine Kleine Nachtmusik così come il duetto “Là ci darem la mano” dal Don Giovanni e l’aria della Regina della Notte da il Flauto magico.
Un omaggio a Mozart che ha saputo indagare con tanto classicismo nelle passioni dell’uomo.


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